Regimentazione del Torrente Staffora

Valle Staffora (PV) – Italy / 2012 / Comunità Montana Oltrepo Pavese / m² / € 96.000.000 /

Gli studi idraulici effettuati sul torrente Staffora hanno costantemente confermato, la necessità di mettere in atto una serie di interventi di regimentazione del corso d’acqua principale e dei suoi affluenti attraverso la realizzazione di manufatti regolatori del flusso (briglie o sbarramenti) e di rinforzi strutturali di sponda.La proposta in oggetto prevede la costruzione, nell’alveo del torrente, di una serie di sbarramenti con altezze variabili in funzione della conformazione morfologica del terreno e delle caratteristiche del territorio; lo scopo è di realizzare una sequenza di invasi più o meno estesi e profondi che, alimentati dal normale flusso del torrente, formino dei bacini di acqua calma.La conformazione degli sbarramenti e le loro dotazioni impiantistiche e strutturali, sono finalizzate al controllo dell’altezza e alla regolazione del deflusso idrico dei bacini realizzando i seguenti risultati:a) di natura difensiva: gli sbarramenti hanno la stessa efficacia delle tradizionali briglie, rallentano la velocità dell’acqua per l’effetto del salto di quota, con il maggior vantaggio dell’effetto di laminazione del flusso attuato dal volume d’acqua presente nel bacino a monte dello sbarramento;b) di natura agricola ed irrigua: la riserva d’acqua superficiale che si viene a creare è stimabile in 5,2 milioni di metri cubi per i 18 bacini definiti da questo studio, oltre all’accumulo derivante dalla modifica delle briglie esistenti che aumenterà questa quantità proporzionalmente al numero di interventi programmati. La possibilità di regimazione del deflusso è utilizzabile a scopo irriguo per rispondere al fabbisogno dei terreni agricoli circostanti;c) di natura ecologica: la disponibilità di rilevanti volumi di acqua accresce le capacità di autodepurazione del torrente, incrementate anche dalla stabilizzazione delle oscillazioni di temperatura che, nel caso dello Staffora, a causa della penuria di acqua durante il periodo estivo, dà luogo al fenomeno di eutrofizzazione;d) di natura ambientale: la costante presenza d’acqua consente la continuità vitale per una fauna ittica numerosa che, unita al rimboschimento delle sponde, instaura un ecosistema stabile;e) di natura turistica: il torrente diventa del tutto percorribile in canoa, attività particolarmente apprezzata dai turisti nord europei che privilegiano la scelta delle località di vacanza in presenza di situazioni che ne consentano la pratica. Inoltre, in alcuni tratti del torrente gli invasi hanno la consistenza di piccoli laghi, utilizzabili per la balneazione e la pesca e un aspetto rilevante è nella riqualificazione degli attraversamenti dei centri rivieraschi. In questi tratti, le opere di sponda e la costante presenza dell’ acqua trasformano il torrente da ostacolo, come viene percepito ora, in risorsa utilizzabile.f) di natura energetica: i salti di quota disponibili e la possibilità di regimazione di deflusso dai bacini sono utilizzabili per la produzione di energia elettrica pulita che, generando un non trascurabile ritorno economico, concorre al sostegno economico del progetto.